ELENCO DAMMUSI IN AFFITTO - CONOSCEREPANTELLERIA

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ELENCO DAMMUSI IN AFFITTO

DAMMUSI IN AFFITTO





I contenuti originali e completi del sito e la conoscenza dell’isola dell’autore sono a garanzia delle proposte dei “dammusi in affitto” L’apprezzamento verso di chi sceglie di fare una vacanza a Pantelleria ci permette di accogliere le vostre prenotazioni.
Settembre il mese ideale per le vacanze a Pantelleria
Francesco
autore e proprietario del sito”conoscerepantelleria”
     







info tel. 366 4036041


il dammuso Rekale è unico nella sua impostazione di restauro per renderlo adeguato senza eccessi d’interventi che possono trasformare la vera essenza storica del dammuso pantesco e accogliere chi decide di passare una vacanza a Pantelleria. Ogni dettaglio è originale di ciò che è il dammuso pantesco. Dal colore delle porte interne con verde mare, il pavimento in antica maiolica decorata a motivi floreali, gli intonaci pitturati a calce.......

il dammuso Rekale è di proprietà di Francesco
SPIAGGE VICINO AL DAMMUSO REKALE

Alloggiare nel dammuso Gelkamar è un’opportunità per fare una vacanza a Pantelleria in un dammuso equilibrato nell’arredo e comodo con ampi spazi interni ed esterni. L’Accoglienza degli ospiti è il principale valore che si propone il proprietario con informazioni complete e cordialità nel proporre i luoghi più belli di Pantelleria.  

il proprietario di questo dammuso è Francesco autore del sito
SPIAGGE VICINE AL DAMMUSO GELKAMAR


BREVI INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTE PRINCIPALI DEI DAMMUSI



SISTEMA DI COSTRUZIONE DELLE CUPOLE DEI DAMMUSI






1 - Strato impermeabile composto da calce e lapilli vulcanici, compresso con mazzuoli di legno sino assumere da uno spessore iniziale di circa cm 6 ai cm 4 definitivi.
2 - Riempimento dello spazio tra la volta ed il paramento esterno di pietre miste per caricare di peso stabilizzante e per aver maggior spazio nel bordo della cupola al deflusso dell’acqua piovana.
3 - Strato in terra battuta che serve a pareggiare la superficie esterna della volta e a permettere un ancoraggio del manto impermeabilizzante ed anche a facilitare la compressione dell’impasto di tufo e calce.
4 - Pietre per la costruzione della volta che vengono posizionate con la parte corta rivolta verso il centro della cupola con i fermi fatti di pietre  piccole dure poste tra grandi per bloccare ogni movimento.
5 - Strato di terra impastato con acqua (taio) posta su tutta la superficie della forma per livellare le imperfezioni
6 - Serie di pali secondari che vengono semplicemente appoggiati seguendo dei perimetri che si accorciano verso l’alto usando dei parametri di riferimento visivi o precisi con corde legate al centro dei pali
7 - Vista in sezione dei pali in legno
8 - Piccole pietre sottili che servono a chiudere lo spazio tra i pali e fanno da supporto alla successiva stesura della terra impastata con acqua (taio)
9 - Coppia di pali il legno duro (leccio)che supporta il peso complessivo che viene consolidato dalla colonna in pietra
10 - Piccoli cunei che bloccano con il peso la struttura provvisoria, necessari per facilitare lo smontaggio
11 - Sezione dei pali
12 - Pietre posizionate sui pali di supporto per costruire la linea curva degli spigoli della cupola interna.
13 - Nicchia che permettere di far scorrere i pali per lo smontaggio della forma dopo la costruzione della cupola.
14 - Pali di supporto degli spigoli
15 - Colonna in pietra necessaria per contenere il peso della struttura provvisoria per la costruzione della cupola.



IL VALORE DELL'ACQUA NELLA TRADIZIONE PANTESCA


Il turista che alloggia in un classico dammuso pantesco in affitto, anche se la disponibilità dell’acqua  fa parte di un servizio compreso nel prezzo, utilizzare l’acqua senza sprechi (nei panteschi è un concetto che si acquisisce sin da bambini) perché è frutto di una tradizione che risale a oltre duemila anni fa la raccolta dell’acqua piovana, infatti  sono stimate in oltre 5000 cisterne di diverse misure e forme, da quella a pianta quadra a quella rettangolare. Quasi tutte  fuoriescono dal suolo di coltivazione in media da 1 a 1,5 metri, che costituisce l’altezza della cupola, che non è mai coperta all’interno da intonaco. Le pareti sono  impermeabilizzate con “tufo” (lapilli vulcanici bianchi o rossi (più duri e pesanti)impastati con calce e battuto con mazzuoli. La superficie esterna del tetto è coperta dal “tufo” è la raccolta dell’acqua piovana oltre a quella proveniente dai tetti del dammuso avviene anche da quello del tetto della stessa cisterna. La capacità media è di 30 /40 metri cubi. Molti dammusi ne hanno due o anche tre distanti tra loro per raccogliere l’acqua di un altro dammuso o magazzino costruito successivamente. Conoscere le origini degli usi di un luogo è un buon modo di vivere una vacanza in armonia.    



tutti i testi le foto e i disegni sono di Francesco
autore e proprietario del Sito ed anche dei dammusi in affitto


info 3664036041
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