LE PIU' BELLE SPIAGGE DI PANTELLERIA
CONOSCERE

LE SPIAGGE DI PANTELLERIA
L’isola di Pantelleria ha un profilo che va dal lato Nord con coste molto basse al lato Sud con alture e falesie. Una strada asfaltata percorre tutto il perimetro dell’isola (circa 40 Km) con deviazioni verso la costa con piccoli sentieri o strade in terra battuta o in asfalto, che raggiungono i luoghi di balneazione in piccole calette o nelle estremità della costa. Tutti i luoghi di balneazione a Pantelleria sono privi di sabbia e in alcune baie vi sono ciottoli di pietre vulcaniche levigate dai millenni. I fondali in prossimità delle “spiagge” sono vulcanici e quindi irregolari, ma i colori e la limpidezza del mare sono unici e con la vegetazione mediterranea costiera di rosmarino, ginepro, limonio ed elicriso di Pantelleria ed anche i terrazzamenti di vite zibibbo che fanno da sfondo al palcoscenico paesaggistico di calette ciascuna diversa dalle altre. Vi sono in tutto il perimetro della costa dell’isola di Pantelleria trenta punti di balneazione accessibili, ogni uno diverso per bellezza o comodità.
LE PIU’ BELLE SPIAGGE DI PANTELLERIA
classifica delle spiagge per tipologia
LA SPIAGGIA PIU’ PRIMITIVA
Balata dei Turchi è uno dei luoghi di maggior fascino paesaggistico, la geologia dell’isola si legge negli strati vulcanici delle falesie che la sovrastano con i frammenti di un’antica cava di ossidiana del periodo preistorico. L’accesso al mare è facilitato dalla degradante lastra (balata) di colata di lave ignimbritiche è un ideale luogo di balneazione per la sua posizione all’estremo punto sud dell’isola con attorno le falesie e boschi mediterranei.
LA PIU’ VULCANICA
Porticciolo di Gadir è un piccolo villaggio con un porticciolo e uno scalo di alaggio utilizzato stagionalmente dai panteschi come luogo per le vacanze estive. In antico era un comodo approdo per rifornirsi d’acqua dai pozzi (buvire) e per il rimessaggio delle barche. Vi sono terapeutiche vasche con sorgenti di acqua calda vicino al mare costruite dai pescatori, oggi sono state rimodernate come anche la battigia e nonostante tutto si riesce ancora a percepire com’era l’antico fascino di un vero luogo di mare utilizzato anche per la balneazione.

LA PIU’ SOLITARIA
Cala Cottone è un’insenatura utilizzato sino ai primi dell’800 come imbarco per trasporto del cotone, che era una delle principali coltivazioni. Oggi un sentiero coperto in parte da lecci e corbezzoli, attraversa la valle che porta a una riparata e poco frequentata spiaggia di ghiache, (ciottoli) in una piccola baia dove vi è anche l’unica buvira (pozzo d’acqua) ancora integra.
LA SPIAGGIA DI PANTELLERIA PIU' ACCESSIBILE
Le Balate di Kartibuale è una distesa piana di lave di ignimbrite che dopo un fenomeno di bradisismo avvenuto nel 1891, ha cambiato leggermente la linea di battigia. Altro nome in una carta del 1800 era anche “Ultimo sbarco dei turchi”. La lunga costa offre piccole insenature diverse sia come fondali sia come accessi al mare. Una piccola caletta fatta di ciottoli levigati si trova sotto una falesia di Punta Pozzolana, utilizzata come scalo di alaggio per piccole barche di pescatori dilettanti nella stagione estiva. E’ molto frequentata e più accessibile ed è protetta parzialmente dal vento predominante di scirocco.

LA SPIAGGIA CON IL PIU’ BEL PAESAGGIO
Cala Levante vi è un insediamento di dammusi abitato in estate per la pesca amatoriale e la gestione di attività turistiche quali ristoranti resort e diving con i due piccoli porticcioli con gli scali di alaggio. La costa accanto all’Arco dell’Elefante è un luogo di balneazione che unisce alla bellezza dei fondali un panorama unico come il Faraglione e l’Arco, che sono le identità di questo luogo. Storicamente approdo commerciale in epoca punica, oggi è anche un sito di archeologia marina con i resti di navi onerarie di epoca punica e romana.

LA SPIAGGIA DEI TRAMONTI
Suakl una spiaggia romantica, una spiaggia sul tramonto e poter vedere la costa dell'Africa, trovare l'unico esempio di una vasca Punica in cocciopesto per la raccolta dell'acqua di una antica sorgente che sfocia a mare.
L'INACCESSIBILE
La Zotta, la spiaggia inaccessibile, un’insenatura naturale tra le alture di Punta Spadillo che comunica con mare attraverso due piccolissimi varchi tra la roccia, all’interno si è formato un laghetto protetto ma con un ricambio di acqua a ogni marea. Colori del fondale riflettono la falesia disegnata dai venti con una micro ambiente marino popolato da piccoli pesci, alghe e molluschi e una battigia fatta di una curiosa e rara colata lavica a cuscino (pillow) che permettono di distendersi al sole. Irraggiungibile, ovvero bisogna essere escursionisti (trekking) quindi per pochi oppure via mare con barca. VIDEO
LA SPIAGGIA DI PANTELLERIA PIU’ PROTETTA DALLO SCIROCCO
Bue Marino è il luogo di balneazione molto utilizzato dai panteschi per la vicinanza a Pantelleria Centro e per l’accessibilità facilitata da interventi minimi fatti già molti decenni fa (gradini e qualche ripiano in cemento). I fondali sono degradanti e anche poco profondi e protetto dallo scirocco. La natura vulcanica della roccia è composta di una colata di lave basaltiche e nello specifico di tipo hawaiitico. La toponomastica si richiama a una presenza sino ai primi del 1900 di esemplari di foca monaca nelle grotte sotto la scogliera.
LA SPIAGGIA DI PANTELLERIA PIU’ PROTETTA DALLA TRAMONTANA
Martingana grazie al microclima marino e l’esposizione a Sud, è una delle contrade dove matura per prima l’uva zibibbo. La Cala dei Corsi con uno scalo di alaggio (il nome deriva dall’utilizzo per incursioni corsare sulle navi di passaggio) oggi utilizzata insieme alla splendida Cala Rotonda come luogo di balneazione più protetto con venti di maestrale.
UNA PISCINA NATURALE PER TUTTE LE STAGIONI
Il laghetto di Punta Spadillo è oggi molto frequentato per la possibilità di poter fare un bagno anche in giorni di mare agitato o in primavera o autunno perché è una conca naturale nella roccia sopraelevata dal livello del mare di circa due metri che si riempie con le onde ed ha una temperatura dell’acqua stabile perchè riscaldata dall’irradiamento solare. I riflessi verde smeraldo e la posizione in un ambiente naturale come Punta Spadillo fa di questo laghetto un’attrazione per la sua unicità.
LA SPIAGGIA CON I FONDALI PIU’ BELLI
Mursia Un luogo di mare utilizzato sin dalla preistoria per l’approdo e la pesca poiché si trova proprio sotto il villaggio preistorico di Mursia (significato porto). I ciottoli chiari levigati nei millenni, i fondali bassi e tra i più belli e il facile accesso al mare unito al fascino della storia lo rendono esclusivo.

LA SPIAGGIA DEL MITO DI ULISSE
....finchè arrivò alla grande spelonca nella quale abitava la ninfa dai riccioli belli… ..Quattro fonti sgorgavano in fila con limpida acqua, vicine tra loro e rivolte in parte diverse.…(Odissea canto I verso 57-58 e 70-71) La presenza di un'ampia grotta in riva al mare, la grotta di Sateria, con fonti di acqua termale (attualmente tre sorgenti ma prima erano quattro) dove Omero immagina la sede della ninfa Calipso.. oggi la costa di fronte alla grotta con un piano costruito oltre 40 anni fa permette di distendersi comodamente al sole e osservare tramonti omerici in un’isola dall’antico nome di Ogigia.
LA SPIAGGIA DEI FIORDI VULCANICI
Tra la grotta di Sateria e Punta tre Pietre una millenaria colata e un’erosione del mare e dei venti hanno formato una serie di alte insenature nella costa che creano degli specchi di acqua protetti da alcuni venti predominanti (scirocco) con i riflessi sui fondali di ciottoli formatosi da antiche pietre laviche, offrono uno spettacolo nuotando entro queste insenature vulcaniche tra rifrazioni di luce tra il fondo marino e le rocce che li circondano.
L’UNICA SPIAGGIA DI SABBIA A PANTELLERIA
Unica spiaggia di sabbia a Pantelleria è al lago Specchio di Venere, è il luogo più affascinante dell’isola, unico in tutto il mediterraneo (nessuna piccola isola dei Mediterraneo ha un lago). La definizione di Specchio di Venere è appropriata in quanto l’acqua contiene dei minerali che ampliano l’effetto di riflessione del paesaggio circostante che è un Parco Protetto. Immergersi nelle sue acque limpide e con alcune zone dove sorgono acque termali è un’esperienza esclusiva. Distendersi al sole sulla bianca sabbia che contrasta con il paesaggio verde dei boschi che la circondano, è….Pantelleria

SETTEMBRE IL MESE IDEALE PER LA VACANZA A PANTELLERIA il dammuso Rekale è unico nella sua impostazione di restauro per renderlo adeguato senza eccessi d’interventi che possono trasformare la vera essenza storica del dammuso pantesco e accogliere chi decide di passare una vacanza a Pantelleria. Ogni dettaglio è originale di ciò che è il dammuso pantesco. Dal colore delle porte interne con verde mare, il pavimento in antica maiolica decorata a motivi floreali, gli intonaci pitturati a calce....... il dammuso Rekale è di proprietà di Angela | ||||
SPIAGGE VICINO AL DAMMUSO REKALE |
MAPPA DELLE SPIAGGE DELL'ISOLA DI PANTELLERIA

Spiaggia dell'Arco dell'Elefante con vista Faraglione - foto con drone
ELENCO DELLE SPIAGGE DI PANTELLERIA | |||
1 | PAESE | 16 | MARTINGANA |
2 | PUNTA BUE MARINO | 17 | CALA DIETRO ISOLA |
3 | BUE MARINO | 18 | BALATA DEI TURCHI |
4 | CALA ROSSA | 19 | PORTICCIOLO DI NICA' |
5 | LE BALATE | 20 | SCALO SCAURI |
6 | KATBUALE | 21 | PUNTA TRE PIETRE |
7 | PUNTA GATTARA | 22 | MASIKIBE' |
8 | CALA DEI CINQUE DENTI | 23 | GROTTA DI SATERIA |
9 | LAGHETTO | 24 | CALA SUAKI |
10 | CALA COTTONE | 25 | SUAKI |
11 | GADIR | 26 | RONCONE SALERNO |
12 | CARACE | 27 | PUNTA FRAM |
13 | CALA TRAMONTANA | 28 | CAVA |
14 | CALA LEVANTE | 29 | MURSIA |
15 | CALA DELL'ARCO | 30 | CALA MODICA |

Grafico dei dati statistici di 25 anni di osservazione del mare dell’isola di Pantelleria , suddivisi in giorni dello stato del mare dei mesi
di Giugno - Luglio - Agosto – Settembre

SCAMBIO TERMICO CON IL VENTO DI MAESTRALE A PANTELLERIA

SCAMBIO TERMICO CON IL VENTO DI SCIROCCO A PANTELLERIA

La temperatura media in estate della superficie del mare attorno all’isola di Pantelleria è tra 24° e 27°
CARTA GEOLITOLOGICA

Pantelleria isola vulcanica con una tavolozza di colori che va dal bianco candido delle sponde del Lago, ai beige dei tufi di Kaffefi, al marrone chiaro di Cuddia Mida, ai grigi di Cuddia Bruciata, al verde delle rocce della spiaggia Cala Cinque Denti, al rosso di Favarelle al grigio scuro di Schiuvechi e al nero dell’ossidiana di Saltalavecchia visibile dalla spiaggia di Balata dei Turchi. A tutti i colori delle rocce e delle terre si associano i colori dei prati primaverili ed anche la sequenza regolare del verde delle viti che si contraddistinguono sui suoli tufacei e su quelli argillosi, ma anche tutte le gradazioni del verde dei boschi e della macchia mediterranea che copre molte zone costiere dell’isola. Un itinerario percettivo esclusivo che coinvolge il visitatore e lo seduce con il suo fascino naturalistico e con l’integrazione di dammusi, giardini e terrazzamenti che creano un’armonia paesaggistica perfetta.

panorama dell'Arco dell'Elefante e del Faraglione

grotta di Sateria - Il mito di Ulisse e Calipso
Elenco dei centri Diving - mappa dettagliata per immersioni - biologia marina di Pantelleria - mappa temperatura del mare - mappa per foto subacquee ed archeologiche - morfologia delle coste e dei fondali- statistiche delle immersioni – statistiche dello stato del mare attorno all’isola di Pantelleria- mappa Diving Center a Scauri a Gadir e Cala Levante per immersioni e brevetti.



