UNA VACANZA A PANTELLERIA IN INVERNO - CONOSCEREPANTELLERIA

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UNA VACANZA A PANTELLERIA IN INVERNO

COSE DA FARE


SULL’ISOLA DI PANTELLERIA DAL 21 DICEMBRE AL 21 MARZO

Tra le quattro stagioni per passare una vacanza sull’isola di Pantelleria l’inverno non è tra quelle consigliate. Ma apparentemente potrebbe sembrare un’isola Mediterranea fuori da un periodo classico per le vacanze e quindi che non ci sia nulla d’interessante, in realtà c’è cosa poter fare per passare alcuni giorni piacevoli e visto il clima mite è probabile trovare delle giornate soleggiate.

GIARDINI D'INVERNO

I giardini panteschi sono un elemento classico del paesaggio di Pantelleria ed il tema è approfondito nella pagina specifica. In ogni stagione si possono ammirare e visitare, ma in inverno l’albero di agrume al suo interno fruttifica, protetto dalla sua imponente struttura di pietra lavica che oltre alla protezione dei venti freddi trattiene il calore dei raggi solari e lo cede lentamente alla pianta che di questo microclima favorevole ne subisce i benefici e produce frutti abbondanti ed unici, in quanto nei giardini storici è presente un fenotipo di arancio che le origini si perdono nei secoli passati. In inverno è il massimo per poter fare un itinerario tra i circa 400 giardini d’agrumi presenti sull’isola e inebriarsi di profumi che i muri trattengono ed amplificano e gustare oltre agli aranci gli aromatici limoni o i rari cedri. Un vero ed unico percorso invernale pantesco.  

ITINERARI FOTOGRAFICI A PANTELLERIA

Oggi fotografare è talmente comune e quasi quotidiano che proporre un itinerario fotografico sembra anacronistico. In inverno Pantelleria rientra tra quelle occasioni non comuni perché è vero che il clima è mite tutto l’anno, ma in qualche occasione la natura dimostra la sua potenza ed essendo al centro del Mediterraneo con un mare profondo, la potenza delle onde che s’infrange sulle dure scogliere di basalto è uno spettacolo da fotografare, particolarmente suggestivo  a Punta Fram ( in una zona detta “ i Cannuni”), dove gli spruzzi arrivano a decine e decine di metri d’altezza. Fotografare anche gli effetti del vento di maestrale sulle piante che si sono adattate, fotografare le conche delle viti in inverno piene di acqua piovana che concentrano in profondità quest’energia preziosa per la stagione estiva. La limpidezza dell’aria invernale permette foto chiare ad ampie distanze. In inverno è un’occasione da non perdere.

ANDARE PER VINI NOVELLI

Dicembre è il mese in cui i contadini veri e contadini dilettanti (professionisti o impiegati che hanno piccoli appezzamenti di terreno a vitigno e sono numerosissimi) iniziano a “provare” i vini in compagnia di amici e accettano con orgoglio anche il turista che si trova a visitare i piccoli dammusi adibiti a micro-cantine, dove l’ambiente è saturo di profumi tipici di uva di zibibbo o malaga che le antiche botti assorbono. Quest’itinerario tra i contadini o tra le aziende vinicole che sono sparse nelle numerose contrade dell’isola (circa ventisei aziende agricole e vitivinicole) è un percorso sensoriale e culturale che in inverno rientra tra quelli ideali.  


ANDARE PER CIRCOLI

Un itinerario tra manifestazioni festive tradizionali che ancora oggi continuano rispettando tradizioni nate nei primi del novecento. I circoli a Pantelleria sono associazioni ricreative e culturali che uniscono gruppi di persone in un luogo per intraprendere rapporti sociali e condividere eventi festivi in particolare “ il Carnevale” ( generalmente va da Gennaio a Febbraio-Marzo in riferimento con l’inizio della Quaresima che è il termine massimo del periodo). Nelle contrade principali Kamma, Tracino, Scauri, Rekale, Sibà, Buccuram, San Vito e a Pantelleria Centro  vi sono queste associazioni chiamate in dialetto “u circulu”, che utilizzano le orchestrine locali facendo delle lunghissime serate danzanti (prevalentemente musica “liscio”, una serata alla settimana per circolo ) dalle ore 22 sino all’alba del giorno dopo. Un vero momento di convivialità tra soci ed ospiti  che sono ben accettati ed integrati, una lunga serata tra bevande (tipico che i soci portano i loro vini novelli)  e dolci ed un allegro danzare e parlare tra amici e conoscenti.  Un’atmosfera così unica e gioiosa e che ancora oggi continua nella tradizione, un’occasione per trovare un ambiente vero pantesco.

TERMALISMO D’INVERNO

L’isola come in tutte le stagioni ha le potenzialità di offrire dei percorsi termali. In inverno  sono percorsi termali “personali” in quanto la poca presenza di turismo (vista la stagione) offre al visitatore uno spazio ampio per poterle utilizzare come “personali”.  Le vasche di acque calde di Gadir sono di due tipi: una ampia e a temperatura bassa usata prevalentemente nelle stagioni più calde: due piccole vicino alla vasca grande ed altre due, (poco usate) nel grande porticciolo che permettono l’uso in pieno inverno. Lo stesso discorso vale per la sauna di Benikulà che in estate è molto frequentata e qualche volta bisogna attendere per entrarvi (visto anche la limitata dimensione), mentre in inverno è quasi personale e il silenzio invernale ha il suo fascino. Dalla terrazza naturale davanti alla sauna proprio in inverno al tramonto per l’aria tersa si vedono facilmente stagliate sull’orizzonte le coste della Tunisia.  

INVERNO

temp.media
minima C°

temp.media
massima C°

precipitazione
media in mm

umidità
media %

vento medio
in Km/h

DICEMBRE

11

15

80

78

16

GENNAIO

9

14

77

77

15

FEBBRAIO

9

14

48

76

15

MARZO

10

15

37

76

16

MEDIA ANNUALE

9,8 C°

14,5 C°

242 mm

76,8 %

15,5km/h

info 3664036041
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